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Talloni al tallo

Con la gentile collaborazione di zeggio ( www.boggerperfecto.ilcannocchiale.it ) ecco fantacucina: la cucina del futuro.

Alle sogliole del nuovo millennio la mucca è pazza, il pollo è aviariato, il maiale … cazzo,  il maiale è pur sempre un porco!… cosa mangerà l’uomo che verrà? Qui pronta la risposta.

 

 

Prepariamo oggi: TALLONI  AI  TALLI                                                      

 

Prendete un calciatore, uno scarso ma bello, uno molto “in”, molto trendy, di quelli con la Porsche e i capelli nell’elastico (o viceversa), mozzategli di netto i piedi e bolliteli a lungo.

Quando la carne sarà morbida, e viscida, con un coltellino recidete il tallone all’altezza del tendine, e mettete in padella con un goccio di bromuro e tanto pepe punico.

Solo quando i talloni avranno assorbito il bromuro versate in padella un chilo di gorgonzola, che ci si consola.

A parte, dopo aver appartato i talloni in una parte appartata umida e  asciutta, scuoiate 400 gr. di talli toscani, i migliori in circolazione. Aprite il bulbo all’altezza del poldo, e imbottite di scaffegne altoatesine e chiocciolette speziate. Infornate lontano dalla portata dei bambini.

Trascorso un quarto di vino unite i talli, ancor fumanti, ai talloni, in un tegame di argilla toscana, la migliore argilla. Lasciate a riposare bene per mezz’ora… riposare sì, anche bene, ma evitate che prendano sonno, perché il tallone al tallo è un piatto che va servito conscio.

Innaffiate il tutto con due dita di noce, ed è pronto per la tavola : “puo’ andar di fronte al re” dice la nonna Maria.

Piatto semplice, buono e nutriente, ma soprattutto sano.

 

L’unico inconveniente può essere il rimborso che la società del calciatore vi chiederà per avergli troncato i piedi, perciò vi occorrerà un’ottima cernita per individuarne uno così scarso che l’assenza di piedi non ne comprometta le prestazioni (suggerirei Martins).

Altro problema è la riluttanza del calciatore. Ma parlategli di Achille, capirà senz’altro.

 

Buon appetito.

Pubblicato il 30/4/2006 alle 18.39 nella rubrica fantacucina.

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