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Telecronaca della partita di coppa italia

 

Ieri sera, como que oggi c’avevo l’esame, per rilassarmi rispetto alle due serate precedenti in cui m’ero sparato Medea e M.Butterfly, ho optato per la partita di coppa italia inter-juventus. La coppa italia, per intendersi, l’è un cosa che odora di rosa ma rosa non è, una cosa cianciosa e spertosa che nessuno caca di striscio tranne quelli che a fine stagione si trovano col pugno di mosche in una mano e una cacchina di cinghialotto nell’altra. Ma l’audience, si sa, è ormai una categoria filosofica. Così le due squadre scendono in campo con formazioni dignitose, coi vari campioni del mondo e qualche stellina, segno che la coppa italia quest’anno è finalmente considerata. Burdisso, difensore interista, si fa subito espellere per fermare Del Piero lanciato a rete, cosa che (sia il sacrificio di Burdisso, sia il lanciarsi di Del Piero) testimonia il nuovo attaccamento delle squadre alla coppa italia. D’altra parte la sfida è affascinante, già ai quarti Inter-Juve… questo accresce il valore della coppa italia. L’Inter resta in dieci, ma onora la coppa, lotta, si batte, mentre la Juve, anch’essa onorando la coppa, s’impadronisce del campo senza però riuscire a rendersi pericolosa per tutto il primo tempo nonostante sia entrato Trezeguet, un bomber di razza, un bomber la cui presenza arricchisce la competizione della coppa italia. Finisce l’intervallo e i 22 vanno negli spogliatoi, a testimonianza che si sono stancati, e che quindi questa coppa italia ha una sua importanza. Rientrano, e anche questo onora la coppa (avrebbero anche potuto andarsene a cena o a ballare). L’inter ha adesso altro piglio, inizia a tenere la palla, vuole evitare di subire reti per non complicare il passaggio alle agognate (a questo punto) semifinali di coppa italia. Addirittura segna. Cruz, per la precisione, il giardiniere, per colore. Un colore che rende imperdibile lo spettacolo che offre la coppa italia. Cruz ne fa un altro, due a zero per i nerazzurri. Gran partita, perché la juve all’improvviso ha un moto d’orgoglio in nome della coppa italia e segna con Del Piero, un campione che adora la coppa italia, come tutti in campo, come tutti anche fuori dal campo. Attenzione: clamoroso ma la juve pareggia con un colpo di testa di Bunghetesong, o Bonton, o Bonsogn, comunque un francese che non conosceva la coppa italia ma che ora, conosciutala, non sa farne a meno.

L’arbitro, incurante della goduria degli spettatori, a un certo punto decreta la fine della partita di coppa italia. Né avrebbe potuto fare altrimenti, sennò avrebbe implicitamente detto che la coppa italia ha un trattamento differente rispetto alle altre manifestazioni sportive… che viene – diciamo così – pompata.





Piuttosto, su LibMagazine, colonna di destra, Aggiornamento Quotidiano sulla crisi di Prodi: epilessia morbospastica? A Fronterrè la risposta.

Pubblicato il 24/1/2008 alle 14.57 nella rubrica sport.

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