Blog: http://ciromonacella.ilcannocchiale.it

Bobby


Ma allora non era su Bob Marley!

 
Quando ti annoi la poltrona è fustigatrice di vertebre, e inizi la guerra morale per il totale possesso del bracciolo col vicino sconosciuto. Il film è presuntuoso, appunto noioso, stupido, inutile, vinello allungato con aceto allungato con acqua. Dialoghi scontati, ripiegati su loro stessi con l’atteggiamento proprio della buona poesia che qui, s’evince, è assente. Mediocre mediocre mediocre nel riproporre il coro che altrove faceva grande Magnolia ma che in Bobby, nonostante il cast, è un fsssss d’aria e muffa. Se il film corale – che per natura non conquista ma avvolge – è fiacco e i personaggi sono cartoncini bristol è una catastrofe. Mal di schiena. E di gomito pugnante. Troppe cose dette, e di scarso peso, un’adinolfata.
Salvo il finale che, come diceva bene Wolter, va. Ma è facile: c’è la tragedia già pagata dalla storia, e se sbagliava pure quella la merda della figura sarebbe stata più fresca ancora. Salvo i discorsi di Bob, ma ancora più facile. – Salverei Bob se non l’avessero fatto con tanto di mantellina retorica nel film.. che poi (e qui deraglierei a dilungarmi, quindi tiro il freno) che poi è facile scorgere eroi dalle promesse poco prima della morte.. andiamo a vederli con le palle strette dai compromessi, gli eroi – . Salvo la disposizione degli attori. Salvo l’idea di farlo un film così. E salvo il film nella misura in cui m’ha evitato “Manuale D’amore 2 , “James Bond”, “Step Up”, e “Teresella zinna bella”, che avevo a casa in dvd.

Pubblicato il 28/1/2007 alle 0.11 nella rubrica cinèma.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web