.
Annunci online

ciromonacella
'o munaciello


Diario


6 giugno 2006

Una storia vera. Lynch.


Ieri sera ho visto Una storia vera. Non è la luccicanza cerebrale di Lynch, non la solita almeno. La testa la lascia nell’armadio, e va di cuore e d’occhiate umide. D’altronde è storia vera. The Straight story, perché straight è semplice, ma anche il cognome del vecchio Alvin, che pria da Troia per destino ai lidi d’Italia e di Lavinia errando venne… no! . Non è quello. Questo si fece, a testa di mulo, dallo Iowa al Wisconsin nei panni del Caino pentito, o dell’Abele fin troppo abelico, per correre, dopo dieci anni di silenzio, al fratello infartuato. Il tutto in groppa a un tagliaerbe. Non inchiavichiamoci nelle motivazioni, adesso. Preferibilmente, il film è piano, piatto, procede in pianura, piano, sempre allo stesso ritmo, piano, sempre alla stessa età… ma – cazzo! – tocca certe corde che si tendono sotto al groppo della gola, e fa il possibile, il possibile, per rapirti una lacrima. Paesaggi aperti, autunnali, verdi e lenti e piani, quel Mississipi che è un mare liquido, piano, come a dire a voce alta quale sia il ritmo che dona la saggezza del vissuto: stronzi, non v’ammazzate di rincorse (che s’investono cervi sbucati dal nulla) : il segreto è il come, non il quanto (-tempo manca alla fine/ ricreazione/ stipendio/ pensione/ Dio). Gli incontri – perle in vero – di questo on the road, sono salati a dovere. Una ragazza, incinta, compresa. Un gruppo di giovani in forze, prati d’avvenire, che gli chiedono “insomma, ci sarà pure qualcosa di bello nella vecchiaia, Alvin?” e lui fa “… ho imparato a separare il grano dalla crusca… e a ignorare le sciocchezze” e un ragazzo “e qual è la cosa più brutta della vecchiaia?”, Alvin ci pensa un po’, poi fa “ricordarsi di quando si era giovani”. Poco più avanti, ricambiando gentilezze di estranei con cavalleresche alzate di cappello – come, pure, cowboy – dice, rifiutando un passaggio in auto, : ”sei un uomo gentile, ma stai parlando a un uomo testardo”. Parla poco, di bocca. Il resto lo accenna sbattendo le palpebre, bagnandosi le labbra. Dice “ho combattuto nelle trincee della seconda guerra mondiale, perché dovrei aver paura di dormire in un campo di mais?”, a cielo aperto, col riverbero delle stelle nella commozione d’animo, mandando a fanculo la moralità quadrangolare di Kant, tenendo a mente due o tre regole da midwest. La comunicazione verbale è in terzo piano, qui. Poi, latte contro birra, allunga la vigna nel nettare della sua vita e fa un balzo al cecchino che egli era… errori, cinismo, aria da Celine, alcool di sopravvento, Caino, Caino. Forse troppa morale cristiana –  larva mediocre –  ma è pur sempre storia vera.
Il problema, che poi poco l’è – problema –, è che pretende una dose d’attenzione dallo spettatore che lo spettatore medio non può offrire perche – cazzo! – non ne conosce! Bisogna cogliere nei primi piani le affossature degli occhi cadenti, le mosse esitate delle mani, bisogna lavorarci, prendervi parte, bisogna avere il coraggio di riconoscere in Alvin un qualche tratto di un qualche vecchio nostro caro, che forse non c’è più, o che forse fra un po’ non ci sarà più. Insomma, bisogna afferrare per la gola una nostra paura e trarne quiete perché sotto gli acciacchi, sotto la schiena crepata, dentro agli occhi sciacquati nell’opaco, filtrata nelle cosce sbilenche, c’è ancora vita.
Non sono ancora morto” disse Alvin prima del viaggio.




permalink | inviato da il 6/6/2006 alle 14:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
sfoglia     maggio        luglio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
mirada pirata
fantacucina
sport
cinèma
duende
televizione
'O Munaciell'
a lo mejor es un rincòn
Postero
Memorie del Munaciello

VAI A VEDERE

CINEMA

Arriva La Bufera
Zodiac
Manhattan
Zatoichi
l'arte del sogno
Hannibal Lecter
club silencio 1
club silencio 2
inland empire
Hero
NuovoMondo
L'ultimo bacio
spielberg
slevin
domino
sucker free city
amoresperros
prime
broken flowers
a straight story
filologia germanica zombie
volver
codice da vinci
guantanamera
hostel
crash
inside man: la 30° ora
il caimano
la promessa
Babel
Munich
Confessioni di una mente pericolosa
Bregovic
l'amico di famiglia
everything is illuminated
il diavolo veste prada
little miss sunshine
Le vite degli altri
Le conseguenze dell'amore
saturno contro
arthur e il popolo dei minimei
the departed
Crocevia della morte
blood diamond
Come Harry divenne un albero
Vertigo
le avventure acquatiche del capitan Zissou
Il mercante di pietre
Frankenstain Junior
Bobby
New York stories
Apocalypto
Le regole dell'attrazione
I falchi della notte



scrivimi qua:
mooncium@libero.it



da Libmagazine
No Country For Old Men
Sogni E Delitti: to kill or not to kill
Caos Calmo
Irina Palm, vedova delle pippe
Into The Wild
Eastern Promises
La Ragazza Del Lago
Tv-Days
Paranoid Park
L'uovo di natale
Il Beowulf del pc di Zemeckis
Niente è come sembra. L'artista e il pubblico.
Pornografia ed erotismo
Un trip da Don Chisciotte al Dr. Gonzo
Il superomismo di Danny Boyle
La festa del cinema non può accecarci
Planet Terror
Venezia, l'abboffata di ogni Crono
Il buio nell’anima
Il vortice della vita non è così asciutto
Sognando un altro sogno
Il controtempo di Kitano
Flags of our fathers
The Good Shepherd
Morricone, l’omino della musica
Saw 3, so bad
300, la levata dei figli di Serse
Inland Empire
L’ultimo re di Scozia

Clicca qui per
le mie vignette


Blog-roll

Agiamo

Aioros

Alcestis

Alterego

Angolo Di Bolina
Angolo Sbocco
Arciprete

Aronne

Arrabbiato

art.2

Baol

Barbara

Bazar

Blogodot

Bloggerperfetca

Buraku (yoshi)

Ciechielefante
CuncettaMente
Desaparecidos

Diderot

Eco di sirene

Eginone

Espressione

Formamentis

Francesco Nardi

Galatea
Giorgiodasebenico

Heartprocession

Ioguido

Jimmomo

KK

Kulturadimazza

Makia

Malvino
Marcoz

Metilparaben

Miss Welby
NickFalco

Nic Pic
Numerabile

Pasqualedigennaro

Pensatoio

PDN

Poldone
Raccoon

Raissa

Raser

Rip

Sannita

Ugolino

Unaperfettastronza

100e500mhz

         Videos 

Le favolette Dell'Elefantino
  
              clicca sull'immagine


        La Bomba

  
      clicca sull'immagine


       Alta Marea
 

      clicca sull'immagine


    La Rossa in Rosso
  
 
     
clicca sull'immagine 

     Guido Guidacciu
  
  
               clicca sull'immagine!

       God, d'oro
  
               clicca sull'immagine!
         
      Fumettini
    
  Prima parte
Italia-Francia

           clicca sull’immagine!
 


Seconda parte Italia-Francia

       clicca sull’immagine!


    
  
 



Disclaimèr
Parliamoci chiaro. Questo blog non è un albergo né un giornale. Non è una carta, non è giornaliera né qualcosa da mangiare. Questo blog rappresenta l’offesa della tecnica all’uomo, e viceversa. Non è me, non è il munaciello che vi parla, non è me che vi dico, anche perché voi non esistete che in certe vecchie cartoline. Io e  te non esistiamo e, soprattutto, non coincidiamo. Quindi nel caso in cui tu avessi qualche soddisfazione da chiedermi per cose che ho detto o fatto a te o a qualsiasi tua parente di gradevole aspetto, non hai che da dadà darmi appuntamento domattina all’alba – facciamo alle cinque che prima delle cinque la gallina non fa l’uovo e posso mai duellare a stomaco vuoto? – dietro la chiesa abbattuta e sconsolata. Oppure mi chiedi con urgente violenza di rimuovere, ed io, che so intendere senza mercanteggiare, rimuorrò.

Stesso discorso vale per le immagini, le foto, e soprattutto per le cose che non capisci. E per quelle che non capisco io. Stesso discorso non vale invece per le sparatelle dei commentatori. Quindi altro discorso:



 

Technorati Profile

CERCA